STORIA DEL TRATTAMENTO MANUALE E DELLA COPPETTAZIONE

I trattamenti nell’antichità

In generale si tende a considerare come inizio della sua evoluzione il tempo degli antichi greci e romani, ma le prime descrizioni riguardanti trattamenti che possano ricondursi a quello che noi intendiamo oggi come massaggio sono da farsi risalire anche a 7000 anni fa, più precisamente al popolo cinese e a quello indù. Si parla di massaggio infatti già nel testo cinese Cong-Fou, e nel 4° libro dei testi sacri indiani

dell’Ayur-Veda. Nella Cina antica, quando si passò dalla medicina sciamanica e oracolare, le varie esperienze e pratiche di cura che si erano accumulate nel corso di lunghi anni, cominciarono gradualmente a trovare i primi tentativi di sistematizzazione che secondo lo Shiji o Memorie Storiche di Sima Qian risalirebbero addirittura al neolitico con l’impiego di aghi di pietra per la pratica dell’agopuntura. Bisogna risalire comunque all’epoca degli stati combattenti per trovare le prime tracce di quello che sarebbe diventato il Tui Na, che allora era conosciuto con il nome di Anmo (An significa premere e Mo significa strofinare) il cui scopo principale era quello di lenire i dolori muscolari e di agire sui blocchi energetici che si erano instaurati per cause diverse. Il primo trattamento  tramandatoci dalla storia è quello effettuato dal medico Bian Que che associò all’agopuntura il massaggio Anmo per curare il principe di Guo morente a causa di una sincope; in seguito a questo trattamento il principe si ristabilì perfettamente. Dalla dinastia Qin e Han, all’epoca dei tre regni (205 a.C – 280 d.C), le tecniche e le esperienze accumulate dall’antica pratica medica, arricchite da sempre nuove scoperte, furono raccolte nel libro conosciuto come “ Huang Di Qi Bo An Mo Jing Shi Juan – Libro Classico del Massaggio dell’Imperatore Giallo e di Qi Bo”; questo libro andato perduto come altri ancora, è citato dal taoista Ge Hong (281 – 341 d.C.); la perdita di questo prezioso libro è un vero peccato, perché avrebbe potuto fornirci una visione globale di questa antica tecnica. Nel libro noto come “ Huang Di Nei Jing o Testo classico dell’Imperatore Giallo” la cui compilazione fu iniziata nell’epoca Han e che è il testo di medicina più antico, sono descritti comunque vari passaggi che illustrano alcuni aspetti della terapia Anmo, come la manipolazione, le applicazioni cliniche, i principi terapeutici e le varie patologie responsive alle cura con massaggio e manovre come Tui, Na, Mo, Che, Qiao; “…Huang Di: – Anche se la malattia è la stessa, perché il medico può guarirla con metodi diversi? Qi Bo:- Questo dipende dalla regione in cui vive il malato… ad esempio la regione del Centro è una pianura umida e ricca di risorse agricole. Gli abitanti si nutrono dei prodotti vari e hanno la vita facile. Le loro malattie, spesso sono delle paralisi, dei disturbi circolatorie delle malattie da freddo e da caldo alle quali convengono i metodi di ginnastica energetica e i massaggi. Perciò questi metodi vengono dal freddo…Huang Di Neijing. In questo testo, viene distinto il trattamento per il dolore acuto e cronico, sindrome da caldo o da freddo, blocco dei meridiani, dolori addominali e analisi approfondite dei principi terapeutici della manipolazione, alcuni dei quali sono ancora oggi ampiamente applicati nell’ambito della medicina cinese classica. Tempo dopo, il medico Zhang Zhongjin o Zhang Ji, vissuto nel 200 d.C., fu l’autore della prima compilazione medica scritta di suo pugno, dove illustra i principi del metodo Gaomo, nel libro che egli chiamò “Jin Kui Yao Lue – Trattato sopra le malattie febbrili e miste”, libro ricostruito e ricompilato successivamente da Wan Shue che lo integrò con l’altro libro “Shang Han Bing Lun – Importanti metodiche custodite nello scrigno d’oro” e che prese il nome di “Shang Han Lu”. In questo libro si parla di un unguento a base di erbe medicinali che doveva essere applicato su certe parti del corpo del paziente, in punti accuratamente selezionati, situati lungo il percorso dei meridiani, per facilitare e coadiuvare la terapia Anmo. “ …Quando si avverte una sensazione di peso nelle membra, Daoyin, Tuna, Zhenjiu e Gaomo… massaggi applicati per mezzo di unguenti…tutti questi sono metodi terapeutici e sono eseguiti con il fine di prevenire le ostruzioni, bloccando la malattia al suo inizio”…Jin Yao Lue

Nel periodo dei Jin Occidentali, Jin Orientali e delle Dinastie del Nord e del Sud (265-589d.C.) si sviluppò notevolmente la tecnica Gaomo. Wang Shehue nel suo libro “Maijing – Classico del Polso”, descrive un metodo per trattare i dolori articolari usando l’unguento “Feng Gao – Unguento del vento” e Gaomo. Ge Hong, catalogò sistematicamente, le prescrizioni, i rimedi le indicazioni e le operazioni di Gaomo e i metodi di preparazione degli unguenti da applicare durante il massaggio, nel suo libro “ Zhou Hou Bei Ji Fang – Libro di Prescrizioni per le Emergenze” propone otto formule medicinali per il trattamento delle malattie interne ed esterne,problemi ginecologici e degli organi di senso. Il libro “Trattato di Medicina Interna di Bao Puzi”, cita il libro “ Dieci Volumi Classici sopra il Massaggio, l’Esercizio Fisico e Respiratorio”, libro andato perduto. Tao Hongjing, scienziato, medico e alchimista taoista, vissuto all’epoca delle Dinastie del Nord e del Sud, scrisse un libro “ Yang Xing Yan Mig Lu – Esercizio Fisico, Respiratorio e Massaggio”. In questo testo venivano descritte molte pratiche per assicurare la longevità attraverso esercizio fisico, pratiche respiratorie e tecniche di automassaggio le cui finalità erano rivolte al prolungamento della vita e all’auto-trattamento delle malattie.

Con le dinastie Sui e Tang (581-907) ci fu una vera epoca d’oro per la terapia Anmo, il quale svincolato dalla medicina globale che lo conteneva, assunse caratteristiche proprie, grazie alla creazione “ dell’Ufficio Medico Imperiale” che divise la medicina in tre discipline autonome: agopuntura, erboristeria e massaggio. Durante la dinastia Sui, fu nominato il primo medico massaggiatore, con il compito di provvedere quotidianamente alla cura dell’Imperatore e degli altri Dignitari di corte e soprattutto gli fu affidato l’incarico della formazione e dell’insegnamento di questa nuova disciplina. L’ufficio Medico Imperiale della dinastia Tang, individuò alcune categorie professionali che potevano praticare il massaggio: Medico massaggiatore, il quale doveva sottostare alle ferree regole dell’insegnamento statale e sostenere il difficilissimo esame finale, esame che rappresentava un vero limite di sbarramento per chiunque aspirasse ad avere un incarico di funzionario statale, massaggiatori e operatori di massaggio, questi ultimi con il compito di coadiuvare il medico nell’insegnamento agli studenti delle tecniche del massaggio e degli esercizi di respirazione da praticare su loro stessi prima dell’inizio di ogni trattamento sul paziente. Divennero fiorenti anche le tecniche di automassaggio e di terapia mista, farmacologica-massaggio che raggiunsero alti livelli, per merito di un medico che scrisse un trattato “ Zhu Bing Yuan Hou Lun-Trattato generale sopra le cause e i sintomi delle malattie” scritte da Chao Yuanfang che comprendeva, alla fine di ciascun volume una parte dedicata all’esercizio fisico e al massaggio. Nel Qiao JinYao Fang-Prescrizioni che valgono mille pezzi d’oro e nel Qiao Jin Yao Fang-Supplemento alle prescrizioni che valgono mille pezzi d’oro, scritti da Sun Simiao (581-682) furono notevolmente ampliati il campo d’applicazione della terapia Gaomo. In questo libro Sun Simiao, oltre a riconoscere l’esistenza dei 646 punti principali dell’agopuntura, i punti Shu antichi, i punti a Shi e i punti proibiti, stabilì l’unità di misura relativa per il reperimento dei punti e dedicò moltissimo del suo lavoro al trattamento mediante massaggi ed unguenti per la cura dei bambini. Questa applicazione pediatrica del massaggio si rivelò importantissima sotto due aspetti: il primo è che notoriamente, i bambini sono refrattari a farsi curare con gli aghi, il secondo è perché il sistema dei meridiani in loro, non è completamente sviluppato e bisogna procedere in maniera diversa rispetto agli adulti. A Sun Simiao va il merito di averlo compreso e messo a punto delle tecniche particolari, studiate appositamente per i bambini. Con questa versione pediatrica, trattava una dozzina di malattie infantili, tra queste gli attacchi convulsivi, la meningite, il pavor notturno, la distensione e la replezione addominale, l’incapacità a suggere il latte, la respirazione nasale ostacolata. Usò il massaggio anche come metodo di prevenzione delle malattie da raffreddamento o da vento, consigliando di riscaldare il loro “ centro” con il palmo della mano. In un altro suo libro “ Lao Zi Anmo Fa – Terapia di Massaggio di Lao Zi “ ci parla di dieci tecniche di manipolazione, An, Mo, Ca, Nian, Bao, Tui, Zhan, Da, Lie e Na. Nel “Tang Liu Dian – Sei Classici della Dinastia Tang” un libro classico di questo periodo tratta dei metodi di cura per il trattamento delle malattie causate dagli otto fattori patogeni, vento, freddo, caldo, umido, sovrabbondanza alimentare, nutrizione scarsa o inadeguata, ozio e fatica, che contribuì ad un ulteriore allargamento delle indicazioni mediche al massaggio. Questo exursus storico ci chiarisce come ai tempi delle dinastie Sui e Tang, il massaggio raggiunse un’alta specializzazione medica, diventando la forma embrionaria di quello che è poi diventato la massoterapia moderna, la cui propagazione nel mondo fu indubbiamente facilitata dalla situazione storico politica della Cina che in quel periodo si apriva a fiorenti traffici commerciali e culturali con gli altri paesi, favorendo l’introduzione del massaggio nei paesi vicini, Corea, Giappone e India. L’epoca della dinastia Song, vide il massaggio impiegato per la riduzione delle fratture ossee e per il massaggio infantile. In questo periodo iniziarono ad essere sistematizzati i trattamenti con le manipolazioni. Lo “Sheng Ji Long Lu” ci dice:”… An (premere) e Mo ( frizionare), sono manovre impiegate da sole, o solo in alcuni casi in combinazione, in questo caso sono chiamate Anmo (premere e frizionare). Quando è applicata An, Mo non si applica, perché uno è pressione, non frizione, la frizione non è pressione; la pressione va fatta solo con la mano, mentre la frizione è fatta in combinazione con l’unguento. Quale delle due manipolazioni devono essere impiegate, dipende solo dalla situazione….”

 

Fig.1

 

E’ durante la dinastia Ming che al termine Anmo si sostituisce quello di Tuina. Dopo un periodo di stasi, la tecnica Anmo conobbe la sua seconda epoca di splendore, fu di nuovo inclusa tra i dipartimenti della medicina tradizionale cinese del Collegio Medico Imperiale. Nel 1601 fece la sua comparsa, tra l’enorme mole di letteratura dell’epoca, il primo trattato di Tuina infantile nel 1601. ”Xiao Er An Mo Jing – Canone del Massaggio per bambini”. Comparve poi il “ Xiao Er Tiuina Fang Mai Huo Ying Mi Zizhi Quan Shu – Classico completo dei principi segreti dei massaggi per restituire i bambini alla vita”, opera del medico Zhou Yufan, che descrive in quindici punti la visita medica del bambino malato e le dodici parti del corpo che forniscono indicazioni utili per la diagnosi. Gong Tixian nel 1605 scrisse “Xiao Er Tui Na Mi Jue – Formula efficace del massaggio per bambini” dove viene applicato il Tuina sulla mano del bambino come atto terapeutico in caso di malattie generali. In questa maniera il Tuina infantile divenne a sua volta un ramo accademico con una dignità tutta sua, assumendo definitivamente il nome con cui lo conosciamo, uscì dai confini ristretti dei palazzi per diventare un metodo di cura popolare. Durante la dinastia Qing (1644) fu eliminata dalla Corte e dall’Accademia di Medicina, pur continuando ad essere diffuso tra il popolo, questo non arrestò la letteratura specializzata. Furono scritti testi importanti sulla traumatologia e la cura delle fratture ossee tra questi “Yi Zong Jin Jian-Lo Specchio Dorato della Medicina” che consigliava otto tecniche di manipolazioni per la riduzione delle lussazioni e la cura delle fratture ossee, eventi traumatici importanti nel periodo in cui si diffondeva lo studio e la pratica del Wushu ( Kung Fu), questi testi gettarono le basi per quella che era destinata a diventare “ La scuola medica di traumatologia del Tuina”.

 

Molte altre antiche culture come i Maya, Hawaiana, Inca, avajo e Cherokee, utilizzavano il massaggio come tecnica di guarigione dalle malattie e come mezzo di prevenzione. Gli egiziani all’epoca di Cleopatra amavano farsi massaggiare immersi in acque profumate e il massaggio veniva considerato arte sacra al pari dei riti religiosi e divinatori.

 

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