I diversi tipi di trattamento manuale

I diversi tipi di trattamento manuale

Diversi tipi di trattamento oggi

Vogliamo ricordare che il trattamento manuale influenza tutto il nostro corpo: il sistema nervoso, la circolazione del sangue, la muscolatura, il sistema scheletrico, il sistema ormonale, il sistema respiratorio, il sistema digestivo. A seconda delle manovre, delle tecniche e dei prodotti utilizzati possiamo scegliere tra massaggio tonificante, rilassante, antistress

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Le manualità fondamentali del massaggio per i diversi effetti le diverse finalità sono :

 

  • la pressione pura che è la manualità di base che dà origine a tutte le altre;
  • lo sfregamento, una manualità che prevede tre varianti di intensità pressoria per il drenaggio dei tre piani: cutaneo, sottocutaneo, muscolare;
  • la frizione, manualità specifica defribosante, antiaderenziale;
  • l’impastamento, manualità specifica di scollamento ad effetto elasticizzante;
  • la percussione o battitura, manualità stimolante, vasodilatatoria;
  • la vibrazione, che a seconda dell’intensità produce effetto sedativo o stimolante. Il massaggio, comunque, è sicuramente uno dei mezzi ormai riconosciuti per riattivare l’energia fisica e mentale.

 

Presentiamo di seguito un breve cenno ai tipi di massaggio più conosciuti ed apprezzati, e che troviamo particolarmente efficaci nelle loro diverse tecniche manuali e preparatorie, per dolori articolari e muscolari, patologie digestive, insonnia, stress, guarigione da ferite, obesità, vista, stanchezza sia fisica che intellettiva, potenziamento delle difese immunitarie.

Questi tipi di trattamento sono composti da una serie di pratiche molto differenti tra di loro, ma in grado di ridare una nuova vitalità anche al fisico più provato e di rimuovere i blocchi energetici.

 

SHIATSU Lo Shiatsu è una tecnica di trattamento mista, che deriva dalla fusione dell’antico massaggio manuale giapponese con l’agopressione e la digito pressione cinese, e non è solamente una tecnica di massaggio, ma una vero e proprio stile di vita. Shiatsu significa letteralménte “pressione delle dita” anche se prevede l’uso di addirittura tutto il corpo. La shiatsu-terapia è una forma di manipolazione che si esercita con la punta delle dita, con le nocche, con il palmo delle mani, col gomito o col ginocchio, a seconda della posizione e dell’intensità di stimolazione ricercata ma è vissuta come partecipazione ad un progetto più vasto che include etica e comportamenti del soggetto. Naturalmente si usa tutto il corpo quando si vuole esercitare una pressione di notevole portata, e questo richiede una notevole preparazione di chi esegue il massaggio. Paziente e terapeuta eseguono tecniche particolari, di respirazione durante le stimolazioni, che durano dai 3 ai 7 secondi, sui vari punti da trattare. La stimolazione, perpendicolare e costante, può essere di tipo tonificante (con una frizione di tipo circolare) o rilassante ( che scarica gli eccessi e i blocchi di energia nei punti duri al tatto). La durata del trattamento va da 40 a 60 minuti. La digitopressione, ristabilisce gli equilibri energetici alterati; in oriente è considerata vera e propria pratica di terapia, in grado di alleviare e combattere vari tipi di disturbi, quali torcicollo, artrosi cervicale, insonnia, ansia, tosse, asma, stanchezza ed allevia cefalee e dolori muscolari. È una tecnica di massaggio che utilizza i punti considerati dall’agopuntura per il bilanciamento dei meridiani (traiettorie di scorrimento delle energie dell’uomo secondo la filosofia orientale).

 

AYURVEDICO trattamento indiano, riequilibrante, antistress, migliora il sonno. Questo tipo di massaggio nasce in India, e fa parte di una precisa filosofia di vita dove le forze, gli elementi e l’essere hanno una importanza grandissima; tutto si gioca sulla prevalenza o sull’equilibrio. In linea di massima, le tecniche di massaggio ayurvedico, attivando il metabolismo o migliorandolo, prevengono o rallentano i processi di invecchiamento, aiutano l’individuo a superare la fatica fisica e mentale, migliorano il funzionamento fisiologico dell’organismo, favoriscono la longevità, consentono di migliorare la qualità del sonno e promuove il benessere psico-fisico. Il valore aggiunto, più che in altri massaggi, è caratterizzato dal rapporto tra l’operatore ed il soggetto che ne trae beneficio. Il corpo del soggetto viene massaggiato per molto tempo fino ad ottenere un vero e proprio effetto benefico sugli organi interni. Per rendere poi più efficace e penetrante il massaggio, vengono impiegati oli (sesamo, olivo, senape o più modernamente olio di mandorle, jojoba o borragine) secondo necessità, perché anche questo “mezzo tecnico” assume valore coadiuvante per la buona riuscita della pratica. Questo tipo di massaggio è particolarmente indicato contro i disturbi nervosi. Non ha controindicazioni. Depura l’organismo, previene e corregge disturbi del sonno. Ayurveda significa “Scienza della vita” La medicina ayurvedica, nata in India circa 3000 anni fa, si basa su una concezione “olistica” dell’uomo, che considera il corpo inscindibile dalla mente. Buone abitudini di vita, un’alimentazione sana ed il massaggio (visto come l’equivalente di pratiche di “chirurgia” esercitate simbologicamente con le mani sui “punti marma”) sono ritenute fondamentali per la prevenzione delle malattie. Il massaggio ayurvedico di antichissime origini ha le sue regole in antichi testi che costituiscono la base della medicina ayurvedica: la Sushruta e la Charaka Samhita. Il suo scopo è ripristinare l’equilibrio dell’organismo e di mantenere la salute fisica e mentale; da sempre considerato un ottimo strumento per combattere lo stress, è un valido aiuto per la cura delle malattie, preserva le aree vitali del corpo (chiamate MARMA), mantenendole in ottime condizioni e come tutti i massaggi ha effetti di potenziamento sulle difese naturali. Il massaggio ayurvedico si avvale anche della “riflessologia plantare”, secondo questa tecnica, ogni punto della pianta del piede è collegato, tramite una terminazione nervosa, agli organi del corpo umano. Maneggiando in modo adeguato i punti esatti della pianta del piede si ottiene di riflesso, un massaggio della zona corrispondente del corpo, permettendo l’intervento anche su aree non raggiungibili manualmente, come per esempio gli organi interni. Elenchiamo di seguito le più importanti proprietà di questa antichissima arte di massaggio:

  • attivazione della circolazione sanguigna e linfatica, con un più facile nutrimento di tutti i tessuti.
  • azione benefica sulla colonna vertebrale.
  • effetti tonici sui muscoli.
  • conseguenze positive sullo stato psicologico della persona.
  • riequilibrio dei livelli ormonali.
  • miglioramento dell’interscambio dei fluidi corporei con una più semplice eliminazione delle tossine.
  • concreta azione sul sistema nervoso (è in grado di calmare o stimolare i nervi attraverso l’uso di tecniche diverse, è ottimo, quindi, per tutti i disturbi legati a tensione, ansia e nervosismo).
  • azioni positive su insonnia, emicrania, stanchezza e digestione.
  • efficace nelle slogature, contratture, distorsioni, tendiniti, stiramenti muscolari, edemi degli arti e crampi.
  • effetti benefici per le donne in gravidanza (aiuta per il mal di schiena e per la circolazione). Il massaggio ayurvedico come tutti i massaggi, è controindicato quando un dolore o un’infiammazione è in fase acuta (in caso di strappi o distorsioni importanti si deve aspettare da ventiquattro a quarantotto ore prima di massaggiare la zona traumatizzata, per lasciare all’infiammazione il tempo di ridursi). Se si soffre di ipertensione o problemi di cuore il massaggio potrebbe essere indicato, ma è meglio prima consultare il medico; lo stesso vale in caso di flebiti o problemi circolatori particolarmente seri.

 

AMMÀ Cos’è e come funziona. È un trattamento olistico, che da sempre praticato in Italia senza nomi distintivi o risalto particolare, se non per essere indicato come massaggio distrettuale di cranio-schiena-spalle e delle braccia-mani. Dal nome cinese An Mo (calmare con il tocco), è praticato in Giappone da 1300 anni e in Cina da 5000 anni. Utilizza la rete dei meridiani energetici superiori, stimola il sistema nervoso e circolatorio, ridistribuendo l’energia in tutto il corpo. È efficace e veloce: in pratica attraverso la manipolazione di punti specifici, con differenti tecniche e movimenti della mano, dell’avambraccio e del polso, si stimola il sistema nervoso e circolatorio, ridistribuendo l’energia (per gli orientali detta Qi o Ki) in tutto il corpo. Questo stile particolare di trattamento o massaggio interviene sulle spalle, sulla schiena, sulle mani e sulla testa, attraverso gli abiti. Può essere fatto in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo ed a chiunque, indipendentemente dalla sua corporatura, dalla sua età e dal suo sesso. Si pratica su una sedia concepita appositamente per questo genere di massaggio; in mancanza, anche su una qualsiasi sedia. Per chi è indicato? In Francia, Inghilterra, USA e ora anche in Italia, è praticato nei luoghi di lavoro, nelle aziende, negli uffici per il relax dei funzionari e dei dipendenti; dato il tempo necessario (15 minuti) consente di offrire un servizio ai dirigenti e lavoratori, in quanto li ristora e li rigenera; produce anche un vantaggio riflesso per l’azienda, favorendo benessere ed un grado ottimale di attenzione ed efficienza nel lavoratore, per il resto della giornata. È offerto dalle aziende come attrazione in concomitanza di meeting, manifestazioni, fiere ed ogni altro evento che necessiti di un’attrazione piacevole e di sicuro effetto. Per la sua praticità, lo si può praticare negli aeroporti, nei bar, nei centri estetici e di bellezza, nelle sale di attesa di palestre, nei giardini pubblici, sulle navi, sulle spiagge, nei supermercati e in qualunque posto di passaggio. L’intenzione del massaggio seduto Ammà, è di rendere il tocco Energizzante e Riarmonizzante accessibile a tutti coloro che sono di fretta o non hanno molto tempo a disposizione per un massaggio canonico.

 

SEDUTO Il trattamento Seduto, da sempre nella civiltà contadina italiana, era praticato dalle massaie al rientro dai campi dei mariti e dei figli; venne codificato nella sua forma su sedia ergonomia, negli Stati Uniti all’inizio degli anni ottanta. In realtà le sue origini sono molto più lontane nel tempo e nella forma attuale si basa sul massaggio Anma. È ideale per eliminare lo stress e sciogliere i punti di tensione di collo, spalle e schiena. Dura circa un quarto d’ora e si fa vestiti, stando comodamente seduti su un’apposita sedia ergonomica trasportabile. Antistress efficace, rilassa e restituisce vitalità. È praticabile ovunque, anche in spazi ristretti. Nella forma orientale, è un un massaggio basato sulle tecniche da cui prendono origine lo Shiatsu e l’agopuntura. Agisce sui meridiani dell’agopuntura, attivando la circolazione di energia, e restituisce tono e vitalità lasciando a fine massaggio una piacevole sensazione di benessere e di riposo in un solo quarto d’ora. Gli effetti prodotti dal Massaggio Seduto: 1. Riduce lo stress e la stanchezza 2. Diminuisce la tensione muscolare e i dolori lombari 3. Attiva la circolazione 4. Restituisce energie e vitalità 5. Rilassa ed è piacevole È rapido ed economico: trova facilmente posto anche nell’agenda del manager più impegnato, sostituendo con efficacia altri massaggi più lunghi che non si ha mai il tempo di fare. La breve durata permette anche di praticare prezzi molto convenienti rispetto ad altri tipi di massaggi. Non serve una sala da massaggio od un laboratorio, bastano due metri quadri di spazio. Resti completamente vestito. Non ci si spoglia e non si usa alcun olio o crema.

 

BIOENERGETICO Scioglie le tensioni, ossigena, rivitalizza e tonifica; ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base.

 

CHIROPRATICO Agisce sulla colonna vertebrale, con sfioramenti o digitopressioni calibrate leggere o secondo necessità; ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. È praticato dal medico chirurgo specializzato o da fisioterapista sotto indirizzo e controllo medico.

 

CRANIALE Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base dei polpastrelli. È una tecnica di massaggio finalizzata a sciogliere la tensione cervicale, delle spalle, del cranio e del muscolo facciale. È consigliato a tutti coloro che passano la maggior parte della giornata seduti e in ambienti chiusi e che soffrono di quei disturbi quali emicranie e disturbi cervicali.

 

CLASSICO È considerato per un trattamento estetico generico. Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base. Va incontro a tutte le necessità soggettive, secondo personalizzazione concordata; può aiutare in una cura dimagrante, favorendo la circolazione o semplicemente lo stato di benessere. La sequenza base prevede movimenti di modellamento, frizione, sfioramento, rotazione, pressioni, pizzicamenti, leggere percussioni, vibrazioni, con tutta la mano o solo con le dita.

 

ANTISTRESS Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base. Può avvalersi del peso della persona sottoposta o del massaggiatore, con movimenti avvolgenti o rotatori, piegamenti e stiramenti.

 

DEFATICANTE Un trattamento molto efficace che coinvolge tutto il corpo che viene eseguito attraverso peeling con una miscela di sali, cui segue un ulteriore massaggio con particolari creme nutrienti, idratanti e ammorbidenti. Questa pratica è indispensabile per chi vuole poi sottoporsi a trattamento dimagrante e disintossicante dal momento che da un lato prepara il corpo eliminando le cellule morte della pelle, dall’altro facilita l’apporto delle creme che sono utilizzate nel trattamento. Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base.

 

DISTRETTUALE trattamento manuale locale su una parte del corpo che il richiedente indica come più bisognosa di cure. Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base.

DO-IN Il Do-in è una tecnica orientale antichissima di auto massaggio, con manualità e posizioni diverse secondo necessità.

 

DOCCIA Esistono diverse tecniche e diversi apparecchi; ne elenchiamo alcuni:

  • Doccia a Affusione – In posizione supina, viene praticato un massaggio sedativo e rilassante grazie a una leggera pioggia d’acqua di mare.
  • Doccia Circolatoria (Mantello) – Sono getti d’acqua incrociati che cadono in continuo sul corpo procurando un senso di benessere generale.
  • Doccia a Getti – L’idroterapista posiziona a una certa distanza un potente getto d’acqua diretto per tonificare i muscoli rilasciati, sciogliere le contratture e stimolare il sistema circolatorio.
  • Doccia Filiforme – È utilizzata nelle stazioni termali dove curano le affezioni dermatologiche, soprattutto del viso. Utilizza un getto di diametro filiforme, tenuto a breve distanza dalla superficie cutanea, ad alta pressione (fino a 7 atmosfere).
  • Doccia di Vichy – Distesi su materassini speciali si riceve la doccia da diversi getti provenienti dall’alto. E’ utilizzata nelle stazioni termali dove curano le affezioni dermatologiche, soprattutto del viso. Utilizza un getto di diametro filiforme, tenuto a breve distanza dalla superficie cutanea, ad alta pressione (fino a 7 atmosfere).
  • Doccia Svizzera – Potenti getti di acqua diretti sul corpo a varie altezze creano l’effetto di un massaggio rigenerante. Distesi su materassini speciali si riceve la doccia da diversi ugelli provenienti dall’alto.

 

ENERGETICO Modella il corpo, sblocca le tensioni neuromuscolari, tonifica le masse muscolari, drena il connettivo sottocutaneo, stimola lo scioglimento dei grassi.

 

ENERGIZZANTE AGLI OLII ESSENZIALI Lo si esegue con oli essenziali che aggiungono all’effetto stimolante del massaggio una dimensione olfattiva rilassante. Circolatorio, tonificante o rilassante, procura benessere. Massima attenzione va dedicata alla scelta dell’olio essenziale, che deve essere purissimo per non nuocere alla salute dell’operatore e della persona che subisce il trattamento anche per sensibilizzazioni indotte: per la concentrazione dei principi attivi, il loro uso va contenuto nel limite massimo del 3% mentre per l’operatore, il loro utilizzo contribuisce ad accumuli nell’organismo.

 

HARA Trattamento manuale all’addome, leggero ma profondo, aiuta a risolvere tutti i disturbi degli organi addominali.

 

HAWAIANO Questo tipo di trattamento, di origine nelle isole da cui prende il nome, è seguito contemporaneamente da due operatori ed è un trattamento efficace e piacevole di manipolazione dei muscoli e del tessuto connettivo. Permette di migliorare la circolazione, i movimenti delle articolazioni, il metabolismo grazie al calore sprigionato dal massaggio. Nella variante a tre o cinque operatori, il soggetto sottoposto raggiunge nell’abbandono la massima piacevolezza. Può essere realizzato con sfioramenti a secco o con l’ausilio di oli e creme. In una variante, viene offerto il massaggio a 4 mani sotto effusione: particolarmente delizioso viene eseguito da due operatori con un massaggio stimolante sincronizzato, che sfruttano l’azione combinata di una leggera pioggia di acqua di mare calda e volendo con i profumi di oli e creme.

 

IDROMASSAGGIO È molto indicato alle persone che si rilassano nell’acqua e oppongono una resistenza al trattamento fisico di estranei. Si tratta di una terapia piuttosto intensa, che permette di stimolare la circolazione di tutto il corpo o solo di parti specifiche. Il massaggio subacqueo è eseguito in una vasca, con un getto d’acqua a forte pressione diretto manualmente da un fisioterapista. Ha effetti terapeutici ed estetici.

 

LINFODRENAGGIO È una difficile e faticosa pratica manuale che permette ai tessuti di ripristinare o decongestionare la circolazione, facilitando il drenaggio di liquidi ed evitando il ristagno di tossine nei tessuti. La linfa si compone di una serie di elementi tra cui: sali minerali, proteine, acqua, ossigeno; è fondamentale che scorra lungo i canali, deve contribuire al nutrimento delle cellule e permettere l’eliminazione dei rifiuti. Il linfodrenaggio non solo asseconda questo viaggio, smuovendo i liquidi presenti nel corpo, ma svolge anche un intervento di “idraulica”, cioè di sblocco dei canali intasati. La circolazione linfatica, coinvolge i linfonodi ascellari, inguinali e quelli del collo; è collegata alla circolazione sanguigna. Ha funzione di trasporto del liquido del tessuto interstiziale, con azione disintossicante e nutriente od ossigenante. Attenzione: questa pratica non è da tutti. Alla comparsa di un’infezione, gli anticorpi si riproducono all’interno del linfonodo, causandone l’ingrossamento, che con la guarigione è destinato a sparire. Se si agisce in questi frangenti si può recare danno al fisico. Se il flusso della linfa subisce rallentamenti o interruzioni, le scorie raccolte si depositano negli spazi intercellulari, provocando veri e propri edemi. Solo una lunga e valida esperienza consente di evitare il pericolo di recare danno piuttosto che beneficio. Con delicate manovre di massaggio tramite sfioramenti delicati e movimenti diversi, è possibile sbloccare la stasi dei tessuti edematosi, permettendo una migliore circolazione. La trattazione a livello estetico non deve creare problemi: le necessità curative sono pratica medica.

Il trattamento Linfodrenante è consigliato nei seguenti casi:

  • per preparare i tessuti ad un intervento chirurgico (eliminazione dei liquidi in eccesso e riattivazione della microcircolazione capillare).
  • dopo interventi chirurgici di asporto di importanti stazioni di linfonodi, ad esempio asportando la mammella viene tolta la stazione ascellare, (aiuto ai liquidi per risalire e trovare vie alternative).
  • insufficienza venosa, varici e problemi alla safena (vena delle gambe); • sinusite, rinite, forme allergiche (il linfo-drenaggio non è efficace nelle fasi acute, ma quando la patologia è cronicizzata).
  • couperose, rosacea, acne.
  • cellulite.

Sono numerose le stazioni linfatiche (linfonodi) disseminate nel corpo umano. Le tre più importanti sono: terminus, ascellare, inguinale. La stazione detta terminus è situata alla base del collo, nel punto in cui si incontrano due importanti vasi sanguigni: la vena del braccio (succlavia) e quella del collo (giugulare). Durante un linfodrenaggio, la stazione ascellare è la seconda ad essere trattata, mentre la stazione inguinale è fondamentale per i problemi agli altri inferiori. Per consentire la risalita della linfa, in caso di ristagno, è infatti indispensabile liberare questa zona. Altri linfonodi importanti sono quelli posti nella parte posteriore del ginocchio, nell’addome, nel torace e nella schiena. Una seduta di linfodrenaggio ha la durata di circa un’ora, il numero delle sedute varierà in base alle esigenze del paziente. Si comincia con l’aprire i linfonodi del collo (terminus), per consentire il rientro finale della linfa depurata, si passa quindi alle ascelle, per ripristinare la circolazione linfatica del braccio. La stimolazione della fronte può alleviare le conseguenze di riniti e sinusiti. Il massaggio delle stazioni inguinali, le pressioni esercitate sul polpaccio, le manipolazioni sulla schiena, spingono e convogliano la linfa verso il terminus. I movimenti principali sempre calibratissimi che vengono eseguiti durante un linfodrenaggio sono: – cerchi con le dita (per consentire lo spostamento della linfa); – pressioni dei pollici; – movimenti rotatori (per spingere il carico linfatico); – spinte guidate con le mani sovrapposte (una preme, l’altra guida); – schieramenti con palmi (per preparare la cute ad un nuovo movimento).

 

MANUALE Tecnica occidentale effettuata tramite la gentile manipolazione dei muscoli con l’uso di appositi oli. Viene impiegato per migliorare la circolazione, alleviare i dolori muscolari e la tensione, migliorare la flessibilità e creare rilassamento. Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base.

 

MAXI MINERAL È una pratica che combina i sali del Mar Morto e olii essenziali, seguito da un avvolgimento con fanghi del Mar Morto, mineralizzanti e rilassanti, e da un delicato massaggio con latte idratante appositamente ideato. In certi casi il trattamento può essere realmente efficace contro i disturbi da stress. Ogni operatore ha personalizzato una pratica che viene apprezzata dai suoi clienti. Successione articolata e composta dei movimenti base.

 

NIAGARA Si effettua tramite vibrazioni che possono essere manuali o con ausilio di apparecchi specifici a trasmettere alle mani le vibrazioni. trattamento praticato dalle vibrazioni di un apposito lettino.

 

RIFLESSOLOGICO PLANTARE Palmare e dorsale delle mani o piedi. Riferito anche alla riflessologia Cinese, antichissimo, cura di tutto con tecnica distrettuale dedicata.

 

RIFLESSOLOGICO PLANTARE CON ACQUA VELOCITATA Solitamente si tratta di un’apparecchiatura specifica che con opportuni programmi cerca di dare sollievo e beneficio tramite un pediluvio tecnologico.

 

MASSAGGIO SPORTIVO Massaggio dei tessuti profondi, diretto specificatamente ai muscoli. Operato da personale specializzato come medici o sotto indirizzo e controllo medico, da fisioterapisti e laureati I.S.E.F.

 

SUBACQUEO Questa tecnica di massoterapia basata sull’immersione in vasca termale associata all’utilizzo di una speciale pompa a getto opportunamente guidata e mirata che va a stimolare le parti del corpo interessate. Il massaggio subacqueo va effettuato sotto controllo medico che deve misurare il tempo di esposizione, la pressione e la localizzazione dello stesso. I principali effetti di questa tecnica sono indirizzati a migliorare la circolazione, a combattere la cellulite e ad aumentare il tono muscolare ed il senso di benessere in generale.

 

SVEDESE E’ una sintesi di molteplici tecniche che inducono a ritrovare se stessi attraverso la meditazione ed il massaggio. Dolce manipolazione dei muscoli con l’uso di appositi oli; utile per migliorare la circolazione dare sollievo dai dolori muscolari, dalla tensione e dare rilassamento.

 

TAI – MASSAGGIOTAOISTA  è una tecnica che si basa sulla tradizione millenaria dell’equilibrio dei principi dello yin e dello yang: e cioé del maschile e del femminile, dell’attivo e del passivo, del caldo e del freddo, e così via. Anche il corpo umano ha un suo equilibrio energetico yin-yang: nel malessere è possibile che tale stato armonico sia stato alterato. Il benessere nasce dal riequilibrio con il massaggio e la riflessione.

 

MASSOTERAPIA Pratica terapeutica del fisiatra e del fisioterapista, che consiste in un insieme di azioni manuali esercitate sulla pelle, con l’intento di mobilizzare i tessuti superficiali e profondi. Il massaggio ha effetti diretti sulla cute e sui muscoli, ed effetti indiretti, per via riflessa attraverso il sistema neurovegetativo, sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso. Viene impiegato per ridurre rigidità, tensione e indolenzimento muscolare determinando una sensazione di rilassamento e di benessere generale e può servire a combattere le conseguenze dello stress e degli stati d’ansia. Si tratta di una differenziazione del benessere conseguito da un massaggio olistico classico o da altre tecniche: è specifica in questo caso, la funzione terapeutica del massaggio, su prescrizione medica.

 

TUINA Tecnica cinese per attivare il Qi, energia o fiato vitale. Attiva la circolazione, sblocca i canali e migliora l’ampiezza e la capacità articolare. Aiuta a ristabilire le funzioni normali fisiche e fisiologiche. L’abilità manipolatoria dell’operatore e la sua esperienza caratterizzano i benefici: l’azione deve essere gentile, cioè leggera ma non superficiale, vigorosa ma non violenta o forzata, uguale perché conforme e calibrata, persistente per durare quanto basta per avere efficacia senza disturbare il soggetto con i tempi fisiologici di chi subisce il massaggio. Tutte queste sono caratteristiche che richiedono adattamento dell’operatore e tanta pratica ed esperienza acquisita anche nel veder praticare o nel subire il massaggio, per rispettare al meglio i bisogni del soggetto.